5X1000

ITALIA BELLEZZA FUTURA

Eventi in Veneto

<<  Maggio 2013  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  
131517
2831  

Sede operativa

C.so del Popolo, 276
45100 Rovigo RO

Tel. 0425.27520
Fax. 0425.28072

C.F. 93018720297

veneto@legambienteveneto.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimi comunicati stampa

Più feste sotenibili: meno impatto ambientale PDF Stampa E-mail

San Giovanni Lupatoto (Vr), 23 Novembre 2012

Legambiente Veneto e il Circolo Fagiani nel Mondo lanciano la campagna regionale per la messa al bando delle stoviglie di plastica monouso nelle feste popolari e nelle sagre

Primo aderente il comune di San Giovanni Lupatoto (Vr)

 

Educare all’acquisto di prodotti senza troppi imballaggi, usare sacchetti riutilizzabili o in materiale biodegradabile e compostabile, scegliere detersivi e detergenti alla spina, acquistare frutta e verdura sfusa evitando quella già pesata e imballata in vaschette di polistirolo. Sono alcune delle azioni che Legambiente sollecita con “Ridurre si può”, la campagna di sensibilizzazione che torna in tutta Italia il prossimo week-end (23-24-25 novembre) nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, di cui l’associazione è promotrice.

Ma in Veneto si punta più in alto: stop all’utilizzo di piatti, bicchieri e posate in plastica nelle feste popolari e nelle sagre. Questo l’obiettivo di “Comuni Usa&Getta Free – da feste a ecofeste” campagna di Legambiente Veneto, presentata oggi presso il Comune di San Giovanni Lupatoto, alla presenza di Gigi Lazzaro, Presidente di Legambiente Veneto, Natascia D’Elia, responsabile “Campagna Ecofeste” del Circolo Legambiente Fagiani nel Mondo e Federico Vantini, Sindaco di San Giovanni Lupatoto.

“Chiediamo a tutti i Comuni veneti – spiega Gigi Lazzaro – di vietare nelle feste popolari e nelle sagre l’utilizzo di stoviglie monouso in plastica, e di incentivare, nel contempo, l’uso di piatti e posate lavabili o biodegradabili, come quelli in mater-bi od altri materiali compostabili. I Comuni dovrebbero modificare in tal senso il Regolamento Comunale sui Rifiuti ed emettere una delibera o un’ordinanza specifica. Alcuni Comuni hanno già approvato queste modifiche, come ad esempio il Comune di Ceggia, nel Veneziano ed i comuni di San Martino Buon Albergo nel 2009 e quello di Verona nel 2010. Esempi virtuosi di come si possano ottenere grandi risultati con un piccolo impegno”.

Secondo Legambiente, la commercializzazione di stoviglie monouso in plastica, in Italia, supera gli 8 miliardi di articoli venduti. Con l’utilizzo di materiale compostabile, per 1000 kit di stoviglie monouso (forchetta+coltello+involucro), si otterrebbe una riduzione di 50 kg di CO2 eq (gas serra), e una riduzione di 1500 MJ eq (consumo di risorse fossili non rinnovabili). Non da ultimo, si otterrebbe una riduzione consistente di rifiuti solidi non biodegradabili prodotti.

Leggi tutto...
 
L'AMIANTO CONTINUA A COLPIRE PDF Stampa E-mail

Venezia, 21 novembre 2012 Comunicato stampa

34.148 siti da bonificare, oltre 2 mila vittime ogni anno:

a vent’anni dalla sua messa al bando l’amianto continua a colpire

Alla vigilia della II Conferenza governativa,

le associazioni delle vittime, degli ex esposti e ambientaliste lanciano le loro proposte

A 20 anni dalla sua messa al bando l’amianto continua a causare oltre 2mila vittime all’anno; 34.148 sono i siti ancora da bonificare per oltre 32 milioni di tonnellate di amianto sparso in tutto il Paese con cave di materiali contenenti la pericolosa fibra ancora attive. Alla vigilia della II Conferenza governativa sull’amianto, le associazioni auspicano che sia un incontro degli esposti e non sugli esposti, in cui prendere precisi impegni di finanziamento su sorveglianza sanitaria, ricerca, risarcimenti e per fare interventi concreti di risanamento e rendere l’Italia libera dall’amianto.

Sono tantissime le morti causate dall’esposizione all’amianto nel nostro Paese ogni anno, oltre 900 proprio per mesotelioma pleurico e l’emergenza sanitaria continua a crescere, visto il lungo periodo di latenza della malattia (fino a 40 anni), tanto che gli epidemiologi prevedono alcune decine di migliaia di casi nei prossimi anni. È evidente quindi l’importanza di un’efficace sorveglianza sanitaria ed epidemiologica per gli esposti, insieme alla ricerca clinica e il risarcimento garantito per le vittime, ma occorre intervenire anche in termini di prevenzione.

Leggi tutto...
 
FESTA DELL'ALBERO 2012: LE INIZATIVE IN VENETO PDF Stampa E-mail

“Riappropriazione del territorio da parte dei cittadini, riqualificazione di aree urbane, contrasto all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. Questo è il significato di Festa dell’Albero.” Con queste parole, Gigi Lazzaro, Presidente di Legambiente Veneto, presenta la diciottesima edizione di Festa dell’Albero, grande campagna nazionale che ogni anno coinvolge cittadini di tutte le età in giornate di volontariato ambientale tramite la messa a dimora di nuove giovani piante.

Dal 21 al 25 novembre, si svolgeranno numerose attività lungo tutta la penisola grazie all’impegno di scuole, amministrazioni, gruppi di cittadini guidati dai circoli locali di Legambiente.

In Veneto, le province coinvolte saranno sei: Treviso, Verona, Padova, Vicenza, Venezia e Rovigo.

Leggi tutto...
 
Come si cresce in scuole vecchie e pericolose? PDF Stampa E-mail

Articolo tratto da ECOPOLIS

Un’edilizia scolastica vecchia, ferma agli storici problemi legati alla sicurezza, troppe le emergenze irrisolte, poche le eccellenze e i passi avanti. La messa a norma delle scuole resta il tallone d’Achille: quasi la metà degli edifici scolastici non possiede le certificazioni di agibilità, più del 65% non ha il certificato di prevenzione incendi e il 36% degli edifici ha bisogno d’interventi di manutenzione urgenti.

È’ la fotografia scattata da Ecosistema Scuola 2012 - XIII edizione,  rapporto di Legambiente sulla qualità delle strutture e dei servizi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di 96 capoluoghi di provincia. Indagine che nasce con l’obiettivo di restituire il quadro di quanto gli enti locali competenti, e cioè i Comuni (responsabili per scuole materne, elementari e medie) e le Province (competenti per le Superiori) investano in politiche che intrecciano sostenibilità e sicurezza.

I dati sono relativi al 2011 e sono stati raccolti tramite questionari compilati dagli stessi Enti Locali.

Rispetto al panorama italiano, con un sud che arranca (per la manutenzione ordinaria investiti al sud  in media 4.501 euro per singolo edificio contro i 9.872 euro nel settentrione), il Veneto ha dimostrato di saper investire in qualità per il futuro delle nuove generazioni?

La risposta è negativa, visto che le scuole dei nostri capoluoghi sono posizionate da metà graduatoria in giù: Belluno 37º, Venezia 43º, Treviso 60º, Padova 69º, Rovigo 70º e Vicenza 71º, mentre Verona decide di non inviare il questionario (scarica qui tutti i dati del Veneto).

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 28