| Legambiente Riviera del Brenta comunica solidarietà ai CAT |
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Legambiente condivide le perplessità e le critiche che CAT ha avanzato nel comunicato stampa (qui sotto riportato) rispetto alla fiaccolata indetta da Italia dei Valori per il prossimo 7 gennaio contro Veneto City: anche per Legambiente il metodo con il quale si cercano le adesioni e si organizza una manifestazione è importante. In questo caso non è stato il migliore.
Legambiente concentrerà sulla manifestazione di Dolo le proprie energie, pur lasciando liberi i propri iscritti e simpatizzanti di partecipare a quella di Mira. Speriamo che, nonostante l'assenza dei propri vessilli, la presenza di quanti fanno riferimento ai comitati sia numerosa e dia forza anche a questa iniziativa contro Veneto City come ha fatto con le precedenti. Legambiente Riviera del Brenta
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COMUNICATO STAMPA CAT 04 GENNAIO 2012
Fiaccolata indetta da Italia dei Valori per il 7 gennaio: CAT non aderisce ma invita comunque chi condivide la battaglia contro Veneto City a partecipare.
I Comitati salutano positivamente ogni iniziativa che vada nella direzione di contrastare il mostro Veneto City e le altre grandi opere con le quali si vuole perseguire la distruzione del territorio e della vita delle persone che lo abitano, anche quelle promosse dai partiti.
I comitati sono però una forza di movimento e come tale hanno carattere e dinamiche diverse da quelle dei partiti.
Per CAT in particolare, che ha assunto la democrazia partecipativa come tratto fondamentale del proprio modo di agire, la questione del metodo con il quale si costruiscono i percorsi di mobilitazione è altrettanto importante quanto la sostanza delle questioni in gioco.
Nello specifico, le fiaccolate di sabato 7 sono state indette in modo unilaterale da una forza politica che quindi ha scelto di connotare in modo inequivocabile la manifestazione.
Si tratta ovviamente di una scelta legittima che va rispettata perché rientra nella sacrosanta autonomia politica di qualsiasi organizzazione.
Se però l’obiettivo era quello di costruire un’iniziativa forte e unitaria, meglio sarebbe stato coinvolgere fin da subito tutti i soggetti che fino ad ora si sono schierati contro Veneto City, definendo tempi e modalità di svolgimento, soprattutto caratterizzando in modo corale la manifestazione.
CAT auspica comunque la costruzione di un fronte ampio e articolato per la difesa del territorio e dei beni comuni così come è successo in occasione dei Referendum sull’Acqua e sul Nucleare, e invita i partiti a evitare in tutti i modi azioni che, pure mosse dai migliori intenti, possano lasciare spazio a strumentalizzazioni inutili e dannose su temi così importanti. |










