| Scarichi abusivi, depuratore e fognature inadeguati minacciano il Lago di Garda |
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6 punti fuorilegge sulla sponda veneta del Garda scovati alle foci dei fiumi Legambiente: "Servono investimenti e infrastrutture per risanare il Garda"
Sei i punti critici individuati sulla sponda veneta del Lago di Garda dalla Goletta dei Laghi, ultima tappa della campagna di Legambiente per il monitoraggio e l'informazione dei bacini lacustri realizzata in collaborazione con il COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati). Sono risultate fortemente inquinate le foci dei torrenti San Severo a Bardolino, Sermana a Peschiera del Garda, Mara a Lazise, Dugale dei Ronchi a Castelnuovo del Garda, oltre al campione prelevato nello stesso Comune al Lido Comunale. Inquinata infine la foce del torrente Gusa a Garda. I dati sono stati resi noti oggi in conferenza stampa a Verona da Simona Colombo, tecnico della Goletta dei Laghi, Michele Bertucco, presidente Legambiente Veneto e Lorenzo Albi, presidente del circolo Legambiente Verona.
"Anche sul Garda, così come in altri laghi lombardi - spiega Simona Colombo, tecnico della Goletta dei Laghi - abbiamo riscontrato le maggiori criticità alle foci dei fiumi a causa degli scarichi non depurati dai Comuni a monte. Aggravano il quadro i numerosi sfioratori di piena che rilasciano reflui fognari a lago ad ogni normale temporale estivo. Vale la pena sottolineare che abbiamo rilevato questa situazione nonostante l'entrata in vigore della nuova normativa sulla balneazione, molto più permissiva rispetto a quella approvata nel 1982".
I problemi di inquinamento del Garda non sono solo causati dalle acque provenienti dai Comuni più distanti. "Le analisi di Legambiente dimostrano quanto il Lago di Garda sia minacciato - aggiunge Lorenzo Albi, presidente di Legambiente Verona -: va adeguato il sistema fognario, anche mediante uno sdoppiamento delle reti tra le acque piovane e quelle di fognatura, e si deve procedere all'adeguamento del depuratore di Peschiera del Garda per fronteggiare i picchi turistici estivi e il carico aggiuntivo dovuto alle nuove urbanizzazioni degli ultimi anni. Solo così risolveremo una volta per tutte i problemi del Garda".
Il passaggio della Goletta dei Laghi sul Garda è stato anche l'occasione per mettere in luce altre criticità del territorio. Gli attivisti di Legambiente non sono stati impegnati soltanto nelle operazioni di monitoraggio e analisi delle acque lacustri ma hanno voluto accendere i riflettori anche sul problema dell'accessibilità alle spiagge e al rispetto del demanio pubblico, la gestione dei rifiuti nei comuni costieri e il pesante impatto delle nuove costruzioni sul territorio già fortemente urbanizzato.
"La regione Veneto riveda il Piano d'Area del Garda Baldo e metta in atto delle vere politiche per tutelare l'ecosistema gardesano - dice Michele Bertucco, presidente di Legambiente Veneto -. E' necessario fermare la cementificazione incontrollata delle coste inserendo regole precise per la pianificazione dei Comuni: a rischio non solo la qualità delle acque, ma anche tutto il territorio lacustre e il suo entroterra.".
Il monitoraggio scientifico I prelievi vengono eseguiti dalla squadra di tecnici che effettuano le analisi chimiche direttamente in situ con l'ausilio di strumentazione da campo. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell'analisi, che avviene nei laboratori mobili lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell'acqua, pH, ossigeno disciolto, conducibilità / salinità). La Goletta dei Laghi non decreta nessuna patente di balneabilità ma fornisce una fotografia delle criticità che incontra durante il suo percorso.
I PUNTI CRITICI DELLA SPONDA VENETA DEL GARDA
I RISULTATI DELLE ANALISI SULLE SPONDE LOMBARDA E TRENTINA DEL GARDA
Goletta dei laghi - Cigno Azzurro di Legambiente è realizzata in collaborazione con COOU Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati
Partner tecnico: Novamont, Pirelli Ambiente, Posta Pronta Media partner:Radio Kiss Kiss e La Nuova Ecologia La Goletta dei Laghi viaggia su Peugeot Diesel HDi con Filtro Anti Particolato - FAP(r) Per i nostri veicoli utilizziamo RevivOil, l'olio rigenerato di Viscolube
Ufficio stampa della Goletta dei Laghi Francesca Pulcini 347 4126421 |











