| Su Porto Tolle nessuna pressione indebita al consiglio di stato |
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GREENPEACE, LEGAMBIENTE E WWF: SU PORTO TOLLE NESSUNA PRESSIONE INDEBITA AL CONSIGLIO DI STATO Clicca qui per scaricare il comuicato stampa
Con questa dichiarazione congiunta Greenpeace, Legambiente e WWF hanno criticato la lettera che Unindustria e gli imprenditori ad essa associati hanno inviato alla Quinta sezione del Consiglio di Stato, in cui chiedono espressamente un pronunciamento favorevole sul caso di Porto Tolle, evocando questioni come lo sviluppo e l'occupazione nel Polesine.
Che hanno poi concluso: «Chiediamo che da qui al 13 aprile, data in cui il Consiglio di Stato si riunirà per emettere la sua sentenza sulla vicenda di Porto Tolle, Unindustria, Enel, governi locali e ogni altro soggetto potenzialmente coinvolto si astengano da ogni tentativo di condizionamento nei confronti della magistratura, che deve poter svolgere il suo compito con la massima serenità, al riparo da ogni forma di pressione».
Contatti: Greenpeace - 06 68136061 int. 239- 146 Legambiente - 06 86268399 - 79 - 76 - 53 WWF – 06 84497213 – 349 0514472
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