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Recentemente la rivista "QualeEnergia", il bimestrale di energia di Legambiente, ha denunciato un fatto molto grave: l'energia elettrica costerebbe molto di meno, sul mercato elettrico italiano, se non ci fossero dei cartelli legati alle energie fossili (carbone, petrolio, metano) che ne alzano il prezzo nelle ore serali, per cercare di riguadagnare quanto eolico e fotovoltaico hanno loro sottratto. In sostanza, si sta avverando quello che avevamo detto: le energie rinnovabili sono giuste e convenienti. E' arrivato il momento per noi cittadini di spingere dal basso, di chiedere con forza che ci diano solo energia rinnovabile, usare il mercato dell'energia come grimaldello per scardinare la compagine degli inquinatori. Ma è molto difficile, se non impossibile, chiedere ai fornitori di energia tradizionale di fornirci solo energia verde certificata. Quasi nessuno lo fa e quando lo fanno, usano certificazioni che non ci convincono. Per questo come Legambiente Veneto ha stretto un accordo con quella che ci pare essere al momento la migliore opzione sul mercato: certificata verde con certificazione COFER/GO e anche più economica dell'offerta “calmierata” del mercato vincolato. Si chiama Trenta ed è una società a controllo pubblico della provincia di Trento ed altri enti locali trentini. L'energia viene prodotta solo da idroelettrico, fotovoltaico e in piccola parte da centrali a turbogas a metano. L'energia fornita ai cittadini che sceglieranno il contratto frutto dell'accordo con Legambiente sarà certificata proveniente 100% solo da fonti rinnovabili. Ovvero viene esclusivamente dai laghi alpini della provincia di Trento. Ci sono tante buone ragioni per cambiare fornitore e passare a Trenta: 1) Ci togliamo dall'Enel o da altri fornitori da fonti fossili e diamo un segnale chiaro e forte. Per questo ti invitiamo, quando decidi di cambiare, a compilare questo formulario per dire addio al tuo fornitore: la mail verrà inviata all'ufficio clienti dell'azienda da cui ti fornisci attualmente. 2) Basta una telefonata o un click. Ti mandano a casa il contratto, lo firmi e lo rimandi per posta. Fine della burocrazia. E' facile come cambiare compagnia telefonica. 3) Una parte della bolletta va a finanziare le attività di Legambiente: in particolare co-finanzieremo con Trenta uno studio indipendente, curato dalla fondazione Mach, che analizzerà le ricerce scientifiche sugli impatti ambientali dell'idroelettrico nell'arco alpino e le migliori pratiche di mitigazione e valorizzazione dell'idroelettrico esistenti: è nella tradizione di Legambiente non limitarsi a proporre l'esistente ma anche provare a migliorarlo. Ci pare un progetto innovativo, che non ha precedenti nei rapporti in italia con le aziende energetiche. 4) Gli impianti di produzione possono essere visitati in gruppo dai clienti e interessati. 5) Se non puoi installare i pannelli solari o altri dispositivi di energia rinnovabile a casa tua questa è l'opzione migliore che hai per abbattere le tue emissioni di CO2 legate ai consumi energetici: l'energia idroelettrica non produce gas serra ed a te non costa di più: anzi ci guadagni. 6) Se invece hai i pannelli fotovoltaici o l'impianto minieolico, in questa maniera chiudi il cerchio e ti garantisci che anche l'energia che prendi dalla rete di notte o quando il tuo impianto non funziona è 100% rinnovabile. Abbiamo voluto dare ai nostri soci e simpatizzanti uno strumento concreto: una cosa facile da fare ma politicamente e simbolicamente importantissima. Possiamo cambiare il mercato energetico italiano ora, in tanti modi: anche con una firma. Per aderire alla campagna e cambiare fornitore, vai al sito Per saperne di più contatta Legambiente Veneto mandando una mail a energia@legambienteveneto.it |
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