Nucleare: un film che non vogliamo vedere mai piu’ !
31/08/2010
Sabato
4 settembre 2010: happening antinucleare alla Mostra del Cinema al Lido di Venezia
In queste ore gli incendi
che devastano la
Russia, prodotto diretto dei cambiamenti climatici che
sconvolgono l'intero pianeta, stanno minacciando la vasta area ancora
radioattiva intorno alla centrale di Cernobyl, rischiando di immettere
in
atmosfera tonnellate di particelle contaminate. A quasi venticinque anni
di
distanza dal più grave disastro nucleare della storia, la notizia ci
ricorda
drammaticamente che da quella peste non ci si libera mai.
Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima
22/08/2010
Firma la legge di iniziativa popolare che promuove
gli usi intelligenti dell'energia, le fonti rinnovabili e scongiura il
ritorno del nucleare in Italia.
Legambiente insieme alle principali associazioni ambientaliste, forze
sindacali e personalità del mondo della scienza e della cultura ha
costituito un Comitato Nazionale ed elaborato un progetto di legge per
invertire la rotta che sta portando l'Italia fuori dall'Europa: il
Governo non sta facendo abbastanza per contrastare i cambiamenti
climatici e perseguire gli obiettivi europei di riduzione dei gas a
effetto serra che vincolano gli stati membri a ridurre, entro il 2020,
le emissioni climalteranti del 20% realizzando, entro la stessa
scadenza, un aumento sempre del 20% sia dell’efficienza energetica sia
dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.
L'Italia, paese con il più alto numero di raffinerie (che lavorano un quarto del greggio di tutto il Mediterraneo) e con ben 14 importanti porti petroliferi, è la nazione maggiormente esposta al rischio di oil spill.In altre parole l'Italia, al centro del prezioso Mare Nostrum, è in questo senso una delle nazioni su cui più incombe il rischio di incidente ambientale connesso allo sversamento di petrolio.Un rischio concreto di incidente cui si aggiunge un inquinamento quotidiano da idrocarburi che imbratta le nostre coste e i nostri mari (scarico in mare di acque di zavorra, pulizia illecita delle cisterne in mare, ecc.).
Altro che
Carboni e P3, altro che devastazione del paesaggio a fronte di
inutili vantaggi energetici.L'eolico è un settore strategico per
il futuro dell'Italia, con 25mila posti di lavoro e 4 milioni di
famiglie che oggi usano elettricità prodotta dai mulini. Il "buon
vento" rappresenta, infatti, una componente fondamentale di una
nuova economia che può essere ben integrata nel paesaggio e
contribuire a risollevare dalla crisi il nostro Paese.
La campagna di Legambiente per la difesa e
valorizzazione delle Alpi: escursioni e tantissime iniziative di informazione e sensibilizzazione lungo la dorsale alpina per scoprire e promuovere territori unici dall'immenso valore naturale e culturale.
Nona edizione per la nostra campagna itinerante che attraverserà la Liguria, il Piemonte, la Valle d'Aosta, la Lombardia, il Veneto, l’Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia per raccontare le Alpi: un grande tesoro ambientale unico costellato da migliaia di piccoli centri custodi di un patrimonio straordinario di cultura, tradizioni, profuni e sapori.
Ecosistema incendi: il dossier 2010 di Legambiente e Protezione Civile
28/07/2010
Roghi in calo grazie a prevenzione e controlli ma è sempre allarme rosso
per il Sud Italia e le isole. Ancora un Comune su tre in ritardo sulla
prevenzione, aumentano quelli che aggiornano il catasto delle aree
bruciate.
Legambiente presenta un dossier sul consumo di suolo in Italia con tutti i numeri sulle costruzioni, il disagio abitativo nelle città,
gli attacchi al paesaggio nelle Regioni italiane e le priorità per cambiare rotta. Quattro milioni di abitazioni realizzate negli ultimi 15
anni, un milione di case vuote nelle grandi città a fronte di un
rilevantissimo disagio abitativo, con oltre 110mila famiglie sfrattate
solo negli ultimi due anni, e una forte crisi del settore edilizio.